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Hermes Agent: come costruire un personal agent che non ti dimentica
Apri ChatGPT. Gli spieghi il tuo progetto, il tuo cliente, come lavori. Ottieni una risposta decente. Chiudi la tab.
Il giorno dopo riapri, e devi rispiegare tutto da capo. Di nuovo. Ogni volta.
Il problema non è il modello. I modelli sono ottimi. Il problema è che lavori con uno strumento che non ha memoria, non ti conosce e non migliora. Ogni conversazione è il primo giorno di lavoro di un collaboratore con amnesia. La soluzione ha un nome: un personal agent, e oggi lo strumento migliore per costruirne uno si chiama Hermes Agent.
Ne ho già parlato quando ho scritto del context engineering: puoi costruire l'ambiente informativo intorno all'AI per non ripartire da zero. Ma c'è un livello ancora più avanti, ed è esattamente quello che fa Hermes Agent: un agente che quel contesto se lo costruisce da solo, impara dall'uso e ti raggiunge ovunque.
Cos'è Hermes Agent
Hermes Agent è l'agente AI open source costruito da Nous Research, uno dei laboratori più seri nel mondo dell'AI aperta. È uscito il 25 febbraio 2026 con licenza MIT: codice completamente libero, nessun vincolo.
La definizione che ne danno è precisa: è l'unico agente con un learning loop integrato. Crea skill dall'esperienza, le migliora durante l'uso, si auto-ricorda di salvare ciò che conta, cerca nelle proprie conversazioni passate e costruisce un modello sempre più profondo di chi sei, sessione dopo sessione.
I numeri dicono che non sono l'unico ad averlo notato. In poche settimane ha superato le 95.000 stelle su GitHub, e il 10 maggio 2026 è arrivato primo nelle classifiche globali di OpenRouter, davanti a tutti gli altri agenti. Non è hype da Twitter: è la community degli sviluppatori che lo usa davvero.
La differenza vera: il loop auto-migliorante
Qui sta il punto che separa Hermes da qualsiasi altro agente.
La maggior parte degli agenti è statica. Hanno un set di strumenti fisso e una bravura che dipende interamente da quanto bene scrivi il prompt. Cambi macchina, apri una nuova sessione, e ripartono identici a com'erano il primo giorno. Non imparano niente da te.
Hermes è dinamico. Funziona a ciclo chiuso: lo usi, lui estrae una procedura riutilizzabile da quello che ha fatto, la affina la volta dopo, e si ricorda di te. Ogni interazione lo rende migliore della precedente.
Capacità
cumulativa
Lo usi
un task reale
Crea una skill
dall'esperienza
Migliora
la affina con l'uso
Ricorda chi sei
memoria + sessioni
Lo usi
un task reale
Crea una skill
dall'esperienza
Migliora
la affina con l'uso
Ricorda chi sei
memoria + sessioni
Il ciclo ricomincia a un livello più alto
Gli altri agenti dipendono dalla qualità del prompt e ripartono da zero ogni volta. Qui la capacità è cumulativa: il ciclo si chiude e ricomincia migliorato.
Scomponiamolo, perché ogni pezzo conta:
Crea e migliora le skill da solo. Quando porta a termine un task complesso, Hermes ne ricava una skill, una procedura che può riusare. Non gliela scrivi tu: la deriva dall'esperienza. E non è congelata: ogni volta che la riusa la aggiorna in base a cosa ha funzionato. Un benchmark di TokenMix ha misurato che le skill auto-generate tagliano del 40% il tempo su task di ricerca rispetto a un'istanza appena installata.
Ha una memoria persistente che cura da solo. Non è un accumulo passivo di log. L'agente decide cosa vale la pena ricordare e riceve dei "nudge" periodici per consolidare la conoscenza, esattamente come faresti tu prendendo appunti dopo una riunione importante.
Cerca nelle sue conversazioni passate. Usa una ricerca full-text su tutte le sessioni, con sintesi via LLM per richiamare il contesto giusto al momento giusto. Gli chiedi "come avevamo risolto quella cosa il mese scorso?" e la ritrova.
Costruisce un modello di chi sei. Sessione dopo sessione affina un profilo di te: come lavori, cosa preferisci, qual è il tuo modo di ragionare. Non è memoria di fatti, è comprensione.
Il risultato pratico: più lo usi, meno devi spiegargli. È l'opposto di ChatGPT, dove ricominci sempre da capo.
Hermes vs OpenClaw
Se hai seguito il mondo degli agenti, conosci OpenClaw. È stato il predecessore, l'agente che per primo ha reso popolare l'idea di un assistente AI persistente e multi-canale. Hermes nasce esplicitamente come suo successore: include perfino un comando, hermes claw migrate, che importa persona, memorie, skill e configurazioni da una vecchia installazione OpenClaw.
Va detto con onestà: OpenClaw ha aperto la strada. Ma due cose lo hanno reso superato.
La prima è l'architettura. OpenClaw è costruito attorno a un control-plane e a skill che scrivi a mano. Hermes è costruito attorno al loop auto-migliorante: le skill se le crea, la memoria la gestisce, il contesto cresce da solo. È la differenza tra un attrezzo e un collaboratore.
La seconda è la sicurezza. A febbraio 2026 OpenClaw è stato colpito da una vulnerabilità critica (CVE-2026-25253, punteggio CVSS 8.8) e migliaia di istanze esposte sono state compromesse prima che arrivasse la patch. Per molti è stato il momento del passaggio a un progetto più nuovo, attivo e mantenuto.
| Dimensione | OpenClaw | Hermes Agentconsigliato |
|---|---|---|
| Architettura | Control-plane + skill manuali | Loop auto-migliorante |
| Memoria | Limitata, gestita a mano | Persistente + ricerca sessioni |
| Skill | Scritte dall'utente | Auto-generate dall'esperienza |
| Sicurezza | CVE-2026-25253 (CVSS 8.8) | MIT, attivo, patch rapide |
| Modelli | Dipende dal setup | 20+ provider, switch /model |
| Ideale per | Eredità e migrazione | Personal agent che cresce nel tempo |
A cosa si collega
Un personal agent serve a poco se vive isolato in un terminale. La forza di Hermes è che si collega a tutto quello che usi già.
Messaggistica
Un gateway, tutti i canali
Modelli
20+ provider, nessun lock-in
Integrazioni (via MCP)
Si collega ai tuoi strumenti reali
Automazione
Lavora anche mentre dormi
Il pezzo che cambia le cose è il gateway di messaggistica. Da un unico processo, Hermes diventa raggiungibile da Telegram, WhatsApp, Slack, Discord, Signal, email e dalla riga di comando. Gli scrivi su WhatsApp come scriveresti a un collega, lui esegue, e la conversazione continua su qualsiasi altro canale. Manda anche un vocale: lo trascrive e lo processa.
Sotto, resta agnostico sul modello. Usi OpenAI, Claude, Gemini, Kimi o qualsiasi altro modello via OpenRouter, e cambi al volo con il comando /model, senza toccare il codice e senza vendor lock-in. Scegli il modello giusto per ogni task, non quello che ti impone il fornitore.
E si estende via MCP (Model Context Protocol), lo standard aperto che lo collega agli strumenti reali che usi ogni giorno. Io l'ho collegato a Google Workspace: legge le mail, controlla il calendario, lavora sui file del Drive. Ma lo stesso vale per Notion, GitHub, il tuo CRM, un database o la domotica di casa. Non un'AI che parla nel vuoto, ma una che agisce sui tuoi dati.
Poi c'è la parte che lavora quando tu non ci sei: un cron scheduler per i task ricorrenti e i subagent che gira in parallelo su più fronti. Un agente che non solo risponde, ma porta avanti il lavoro da solo.
Dove farlo girare: meglio un VPS che il locale
Questo è il consiglio più importante, e quello che la maggior parte delle guide salta.
Puoi installare Hermes sul tuo computer. Ma in locale l'agente vive solo finché il PC è acceso. Niente messaggi quando il portatile è chiuso, niente task notturni, niente cron. Tutta la parte più potente (il gateway sempre attivo, la schedulazione, i subagent) ha senso solo se l'agente è sempre online.
Per questo io lo tengo su un VPS: un piccolo server cloud sempre acceso, raggiungibile da qualsiasi dispositivo. È lì che un personal agent diventa davvero personale.
Il VPS che uso e consiglio è quello di Hostinger, per un motivo semplice: il setup è immediato. Prendi il piano, ti dà accesso SSH in pochi minuti, lanci lo script di installazione di Hermes e in un quarto d'ora sei operativo. Niente configurazioni di rete contorte.
Se vuoi partire, qui trovi il piano VPS con uno sconto del 20%: VPS Hostinger con sconto.
In trasparenza: è un mio link affiliato. A te il 20% di sconto, a me un piccolo contributo, a costo zero per te. Lo consiglio perché è quello che uso davvero, non il contrario.
Il flusso, una volta preso il VPS, è questo: ti colleghi via SSH, lanci l'installazione, e fai il setup. Vediamolo.
Come creare il tuo personal agent: l'installazione
L'installazione è una riga sola. Su Linux, macOS o WSL2, quindi anche sul tuo VPS:
curl -fsSL https://hermes-agent.nousresearch.com/install.sh | bash
Su Windows, da PowerShell:
iex (irm https://hermes-agent.nousresearch.com/install.ps1)
L'installer porta con sé tutto il necessario (Python 3.11, Node.js, ripgrep, ffmpeg), quindi non devi preparare l'ambiente a mano. Finita l'installazione, parti dalla configurazione guidata:
hermes setup
Da lì gestisci tutto con pochi comandi:
hermes model # scegli provider e modello LLM
hermes tools # attiva o disattiva gli strumenti
hermes gateway setup # collega Telegram, WhatsApp, Slack...
hermes doctor # diagnostica se qualcosa non va
Se vuoi la via più rapida in assoluto, hermes setup --portal configura l'accesso via Nous Portal con un solo abbonamento: modelli, web search, generazione immagini, TTS e cloud browser, tutto già pronto.
E se vieni da OpenClaw, non riparti da zero:
hermes claw migrate
importa persona, memorie, skill, allowlist dei comandi, impostazioni di messaggistica e chiavi API dalla vecchia installazione.
Perché conta per chi costruisce
Smettila di pensare all'AI come a una macchina per rispondere a domande. Quello è il livello base, ed è dove si ferma la maggior parte delle persone.
Un personal agent è un'altra cosa: è un collaboratore che cresce con te. Conosce il tuo modo di lavorare, ricorda le decisioni prese, ha imparato le procedure che usi più spesso, ed è raggiungibile dove sei tu, non dietro una tab del browser che devi aprire e a cui devi rispiegare tutto.
Per un founder o per chi fa marketing, questo è il salto: non un tool in più nello stack, ma un'estensione di come lavori che migliora ogni settimana invece di restare ferma. Chi costruisce questo sistema oggi, tra sei mesi avrà un vantaggio che gli altri non possono recuperare a colpi di prompt.
Hermes è open source, gira su un VPS da pochi euro e si installa in un pomeriggio. La barriera non è più tecnica. È solo decidere di iniziare.
Se vuoi costruire il tuo personal agent e non sai da dove partire, o vuoi capire come incastrarlo nel tuo modo di lavorare, scrivimi: ai@andreaiaccino.it